Nel period-drama è centrale l’interpretazione di Greta Ferro (Gloria), e corale e internazionale il resto del cast artistico: Will Kemp (Girlfriends’ Guide to Divorce); Kieran O’Reilly (Vikings), David Nykl (Stargate: Atlantis); Slavko Sobin (Django, Kaos); Magnus Samuelsson (The Last Kingdom).
Nel cast produttivo, di rilievo la presenza di alcuni professionisti italiani: Carlo Poggioli (The Young Pope, The New Pope, Parthenope) si occupa dei costumi; Marco Torresin (Queer), della direzione creativa; Domenico Sica (Emmy per Roma; I Medici), delle scenografie.
Cambio programmazione de Il Turco, lo sapevate?
Inizialmente prevista per febbraio 2025, la messa in onda è stata posticipata al 25 e 27 marzo, poi al 27 e 28 marzo, e infine riprogrammata per l’8 e il 15 aprile su Canale 5. Inoltre, dal 3 aprile, Mediaset Infinity renderà disponibili in anteprima i primi 10 minuti della serie.
La trama e l’interpretazione di Can Yaman
Moena, 1683. Can Yaman (Hasan), nel suo primo ruolo in una serie in lingua inglese, è un giannizzero ottomano sfuggito alla condanna a morte, durante l’assedio di Vienna. Ferito e in fuga, il valoroso soldato viene salvato dalle erbe curative e miracolose di Gloria, con la quale si accenderà un’infuocata storia d’amore. E Hasan, accolto e rispettato, ricambierà la generosità del popolo di Moena sostenendo una rivolta contro chi li opprime con tasse esorbitanti.

Le parole di Can Yaman sulla serie
«Quando ho letto la sceneggiatura – ha raccontato – mi sono davvero emozionato. Il progetto mi piaceva perché totalmente internazionale, anche se il set è stato fisicamente molto impegnativo».
La rabbia di Can Yaman sul cambio programmazione
Non l’ha presa bene il divo turco che ha manifestato il suo dissenso nei confronti di Mediaset che ha nuovamente spostato la messa in onda della serie girata in Ungheria. “Poco rispetto”, ha dichiarato l’attore.
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